Bupixamol - 10f 5ml Adr 5mg/Ml (bupivacaina/adrenalina)

PZN IT031647098
Производитель Molteni & C. F.Lli Alitti Spa
Форма Инъекционный препарат
Ёмкость 0
Рецепт да
127.20 €

Аннотация


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Formulazioni

Bupixamol - 0,5% 10f 50mg 10ml
Bupixamol Con Adren - 0,5% 10f
Bupixamol - Iperb 5f 20mg 2ml
Bupixamol - 10f 5ml 2,5mg/Ml
Bupixamol - 10f 5ml Adr 2,5mg/Ml
Bupixamol - 10f 5ml 5mg/Ml
Bupixamol - 10f 5ml Adr 5mg/Ml

Indicazioni

Il farmaco puo' essere utilizzata in ogni tipo di anestesia periferica: infiltrazione locale, tronculare, loco-regionale, blocco simpatico, peridurale sacrale, spinale subaracnoidea. Il prodotto e' quindi indicata in tutti gli interventi della chirurgia generale, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, o a sostanze strettamente equivalenti dal punto di vista chimico, in particolare verso gli anestetici locali dello stesso gruppo (tipo amidico). Il prodotto con adrenalina e' generalmente controindicato neicardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ischemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici. Il prodotto e' inoltre controindicato nell'anestesia intravenosa regionale (Bier Block). Da non usarsi in gravidanza accertata o presunta. Il prodotto e' controindicato nei casi di gravidanza accertata o presunta.

Uso / Via di somministrazione

Anestetico locale di tipo amidico.

Posologia

Il farmaco e' solitamente usata in dosaggi minimi, variabili secondo le indicazioni, da 2-3 mg a 100-150 mg, come indicato a titolo orientativo nella tabella sulla base del tipo di anestesia. Blocco trigemino: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 1-5 ml, 2,5-12,5 mg; conc. 5 mg/ml, dosaggio0,5-4 ml, 2,5-20 mg. Blocco plesso brachiale: conc. 2,5 mg/ml, dosagg io 20-40 ml, 50-100 mg; conc. 5 mg/ml, dosaggio 10-30 ml, 50-150 mg. Blocco ganglio stellato: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 10-20 ml, 25-50 mg. Blocco intercostale: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 4-8 ml, 10-20 mg; conc.5 mg/ml, dosaggio 3-5 ml, 15-25 mg. La dose per ogni spazio intercos tale. Perdurale: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 30-40 ml, 75 100 mg; conc. 5 mg/ml, dosaggio 10-20 ml, 50-100 mg. Perdurale continua: conc. 2,5 mg/ml. Si inizia con 10 ml poi 3-5-8 ml ogni 4-6 ore, a seconda dei segmenti da anestetizzare e dellet del paziente. Blocco sacrale: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 15-40 ml, 37,5-100 mg; conc, 5 mg/ml, dosaggio 15-20ml, 75-100 mg. Blocco splacnico: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 10-40 ml, 25-100 mg. Blocco simpatico lombare: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 10-40 ml, 25-100 mg. Blocco pelvico: conc. 5 mg/ml, dosaggio 20-30 ml, 100-150 mg. Spinale subaracnoidea: conc. 10 mg/ml, dosaggio 2 ml, 20 mg. Attenzione: Non contenendo eccipienti parasettici, le fiale vanno utilizzate per una sola somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate. E' consigliabile che il dosaggio massimo per un adulto e per singola somministrazione non superi i 150 mg, corrispondenti a 30 ml della soluzione da 5 mg/ml e a 60 ml della soluzione da 2,5 mg/ml. Piu' in generale, la dose di sicurezza che e' bene non superare, sia negli adulti che nei bambini, e' di 2 mg/kg per singola somministrazione. Nella terapia antalgica protratta si impiegano di solito dosi che vanno da 0,25 a 1 mg/kg di peso corporeo; la somministrazione puo' essere ripetuta 2-3 volte nelle 24 ore.

Interazioni

Non sono note eventuali interazioni con altri farmaci. Occorre pero' cautela nei soggetti trattati con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici.

Effetti indesiderati

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremore, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungato, si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardiae vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo piu' i n soggetti ipersensibili, ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, puo' determinare effetti abnormi di vario tipo, specialmente nei soggetti non normali sotto il profilo cardiocircolatorio: asma, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesie negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito. La posologia totale deve essere corretta in relaz ione alle condizioni generali, all'eta' ed ai dati anamnestici di rilievo del paziente. Qualora si pratichino infiltrazioni per anestesia locale in zone sprovviste di possibilita' di circolo collaterale (dita, radice del pene, ecc.) e' norma cautelativa usare l'anestetico senza vasocostrittore per evitare necrosi ischemica. Nel caso si desiderasse un'ischemia moderata, si puo' usare Bupixamol da 5 mg/ml con adrenalina 1:200.000 diluendo in parti uguali l'anestetico con soluzione fisiologica: alla concentrazione 1:400.000 l'effetto dell'adrenalina e' sufficientemente indebolito per evitare vasospasmi troppo intensi purche' non si inietti il farmaco nel lume vasale. Il peso specifico di Bupixamol 10 mg/ml Iperbarica e' 1,045 a 20C e 1,035 a 37C. Le preparazioni con adrenalina contengono sodio metabisolfito: tale sostanza puo' provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. Il prodotto con adrenalina deve essere usato con assoluta cautela nei soggetti in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. Prima dell'uso, il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatoriedei soggetti da trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo di almeno 24 ore. E' necessario comunque usare le dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto desiderato. E' consigliabile usare un'adeguata dose-test, possibilmente in associazione con adrenalina, al fine di evitare tempestivamente un'accidentale iniezione endovenosa o intratecale. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela, in piccole dosi, dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, e' consigliabile lasciar trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per esempio, modificazioni del sensorio).E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poich e' in rari casi sono stati riferiti, a seguito dell'uso degli anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi.

Formulazioni

Bupixamol - 0,5% 10f 50mg 10ml
Bupixamol Con Adren - 0,5% 10f
Bupixamol - Iperb 5f 20mg 2ml
Bupixamol - 10f 5ml 2,5mg/Ml
Bupixamol - 10f 5ml Adr 2,5mg/Ml
Bupixamol - 10f 5ml 5mg/Ml
Bupixamol - 10f 5ml Adr 5mg/Ml

Indicazioni

Il farmaco puo' essere utilizzata in ogni tipo di anestesia periferica: infiltrazione locale, tronculare, loco-regionale, blocco simpatico, peridurale sacrale, spinale subaracnoidea. Il prodotto e' quindi indicata in tutti gli interventi della chirurgia generale, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, o a sostanze strettamente equivalenti dal punto di vista chimico, in particolare verso gli anestetici locali dello stesso gruppo (tipo amidico). Il prodotto con adrenalina e' generalmente controindicato neicardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ischemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici. Il prodotto e' inoltre controindicato nell'anestesia intravenosa regionale (Bier Block). Da non usarsi in gravidanza accertata o presunta. Il prodotto e' controindicato nei casi di gravidanza accertata o presunta.

Uso / Via di somministrazione

Anestetico locale di tipo amidico.

Posologia

Il farmaco e' solitamente usata in dosaggi minimi, variabili secondo le indicazioni, da 2-3 mg a 100-150 mg, come indicato a titolo orientativo nella tabella sulla base del tipo di anestesia. Blocco trigemino: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 1-5 ml, 2,5-12,5 mg; conc. 5 mg/ml, dosaggio0,5-4 ml, 2,5-20 mg. Blocco plesso brachiale: conc. 2,5 mg/ml, dosagg io 20-40 ml, 50-100 mg; conc. 5 mg/ml, dosaggio 10-30 ml, 50-150 mg. Blocco ganglio stellato: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 10-20 ml, 25-50 mg. Blocco intercostale: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 4-8 ml, 10-20 mg; conc.5 mg/ml, dosaggio 3-5 ml, 15-25 mg. La dose per ogni spazio intercos tale. Perdurale: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 30-40 ml, 75 100 mg; conc. 5 mg/ml, dosaggio 10-20 ml, 50-100 mg. Perdurale continua: conc. 2,5 mg/ml. Si inizia con 10 ml poi 3-5-8 ml ogni 4-6 ore, a seconda dei segmenti da anestetizzare e dellet del paziente. Blocco sacrale: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 15-40 ml, 37,5-100 mg; conc, 5 mg/ml, dosaggio 15-20ml, 75-100 mg. Blocco splacnico: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 10-40 ml, 25-100 mg. Blocco simpatico lombare: conc. 2,5 mg/ml, dosaggio 10-40 ml, 25-100 mg. Blocco pelvico: conc. 5 mg/ml, dosaggio 20-30 ml, 100-150 mg. Spinale subaracnoidea: conc. 10 mg/ml, dosaggio 2 ml, 20 mg. Attenzione: Non contenendo eccipienti parasettici, le fiale vanno utilizzate per una sola somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate. E' consigliabile che il dosaggio massimo per un adulto e per singola somministrazione non superi i 150 mg, corrispondenti a 30 ml della soluzione da 5 mg/ml e a 60 ml della soluzione da 2,5 mg/ml. Piu' in generale, la dose di sicurezza che e' bene non superare, sia negli adulti che nei bambini, e' di 2 mg/kg per singola somministrazione. Nella terapia antalgica protratta si impiegano di solito dosi che vanno da 0,25 a 1 mg/kg di peso corporeo; la somministrazione puo' essere ripetuta 2-3 volte nelle 24 ore.

Interazioni

Non sono note eventuali interazioni con altri farmaci. Occorre pero' cautela nei soggetti trattati con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici.

Effetti indesiderati

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremore, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungato, si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardiae vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo piu' i n soggetti ipersensibili, ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, puo' determinare effetti abnormi di vario tipo, specialmente nei soggetti non normali sotto il profilo cardiocircolatorio: asma, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesie negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito. La posologia totale deve essere corretta in relaz ione alle condizioni generali, all'eta' ed ai dati anamnestici di rilievo del paziente. Qualora si pratichino infiltrazioni per anestesia locale in zone sprovviste di possibilita' di circolo collaterale (dita, radice del pene, ecc.) e' norma cautelativa usare l'anestetico senza vasocostrittore per evitare necrosi ischemica. Nel caso si desiderasse un'ischemia moderata, si puo' usare Bupixamol da 5 mg/ml con adrenalina 1:200.000 diluendo in parti uguali l'anestetico con soluzione fisiologica: alla concentrazione 1:400.000 l'effetto dell'adrenalina e' sufficientemente indebolito per evitare vasospasmi troppo intensi purche' non si inietti il farmaco nel lume vasale. Il peso specifico di Bupixamol 10 mg/ml Iperbarica e' 1,045 a 20C e 1,035 a 37C. Le preparazioni con adrenalina contengono sodio metabisolfito: tale sostanza puo' provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. Il prodotto con adrenalina deve essere usato con assoluta cautela nei soggetti in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. Prima dell'uso, il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatoriedei soggetti da trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo di almeno 24 ore. E' necessario comunque usare le dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto desiderato. E' consigliabile usare un'adeguata dose-test, possibilmente in associazione con adrenalina, al fine di evitare tempestivamente un'accidentale iniezione endovenosa o intratecale. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela, in piccole dosi, dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, e' consigliabile lasciar trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per esempio, modificazioni del sensorio).E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poich e' in rari casi sono stati riferiti, a seguito dell'uso degli anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi.